Europei Pista Konya 2026, il commento delle azzurre dopo il bronzo e record italiano nell’Inseguimento a Squadre

L’inseguimento femminile si conferma una delle punte di diamante della spedizione azzurra anche agli Europei su Pista di Konya 2026. Sono infatti le ragazze del quartetto a portare a casa la seconda medaglia dalla Turchia con una prestazione decisamente importante, che le ha viste battute solo dalla Gran Bretagna, capace di far segnare due volte il record del mondo. Niente da rimproverarsi per Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli e Linda Sanarini che dopo aver fatto segnare il secondo tempo nella prima giornata di gara, ieri hanno subito un sorteggio sfavorevole, che hanno comunque affrontato a testa alta, riuscendo ad abbassare a loro volta il record italiano, portandolo a 4’06″796.

Ero un po’ preoccupata di tornare a correre un quartetto dopo un anno e mezzo – sottolinea Elisa Balsamo, ricordando così come questa formazione fosse decisamente nuova e sperimentale, per aprire un nuovo ciclo – Ho avuto ottime sensazioni. Sono stata contenta di poter gareggiare con due giovanissime come Federica, anche se già campionessa del mondo, e Linda, che è stata molto brava. E’ stata una bellissima esperienza e sono felice di essere tornata in pista.”

A farle eco è la giovane Linda Sanarini, che a gennaio ha festeggiato i suoi 19 anni: “Correre con Elisa e Letizia, atlete che ho sempre ammirato per quello che hanno fatto, è una grande emozione. Sono soddisfatta della mia prestazione. Pensavo che avrei trovato maggiore difficoltà ad integrarmi, invece le compagne mi hanno fatto sentire subito a mio agio. Le ringrazio, come ringrazio anche i tecnici Bragato e Villa che mi hanno permesso di vivere questa esperienza.”

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